Training per la gestione del peso

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Possono iscriversi al training le persone che sono in possesso di una dieta prescritta da una dietista o da un medico.

Abitudini alimentari scorrette, sedentarietà, sovrappeso e obesità contribuiscono a gran parte del peso delle malattie croniche della popolazione.

Obesità e sovrappeso sono infatti riconosciuti come fattori di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari, diabete e neoplasie (Istituto Superiore di Sanità: Centro Documentazione OMS, 2011) ed è anche per questo motivo che sempre più spesso i medici suggeriscono ai loro pazienti di perdere peso e di muoversi di più.

La pratica clinica sembra mostrare che nei casi di sovrappeso e obesità la sola terapia nutrizionale spesso non basta a favorire la perdita di peso.

Si rende quindi necessario un intervento integrato e multidisciplinare che affianchi ad un regime dietetico controllato, una moderata e costante attività fisica e un bagaglio di abilità cognitive e comportamentali capaci di rendere il soggetto in grado di fronteggiare gli ostacoli psicologici alla perdita e al mantenimento del peso corporeo affinché il percorso di cambiamento del proprio stile di vita risulti meno difficile.

Gli obiettivi del training sono:

  • aumentare la consapevolezza del proprio comportamento alimentare, attraverso il riconoscimento del legame esistente tra eventi, pensieri, emozioni e comportamenti;
  • fornire strategie cognitive e comportamentali che aiutino a gestire le situazioni da “bollino rosso”, cioè quelle ad alto rischio di iperalimentazione (emozioni negative, positive e situazioni esterne);
  • accettare gli obiettivi realistici di perdita di peso;
  • rivitalizzare la motivazione al cambiamento;
  • reagire in modo costruttivo e non catastrofico ai singoli episodi di “trasgressione” al fine di prevenire la ricaduta;
  • migliorare l’immagine corporea, l’autostima e i rapporti sociali.

Caratteristiche del Training:

Il gruppo sarà composto da un minimo di 6 ad un massimo 8 partecipanti. Gli incontri saranno 8 a cadenza settimanale e avranno una durata di un’ora e mezzo E’ previsto l’utilizzo di materiale didattico.

L’iscrizione è subordinata ad un colloquio gratuito ed informale con la Dr.ssa Meneghetti, allo scopo di conoscersi e capire le reali necessità del soggetto.

Per prenotare il colloquio è necessario contattare il numero 338 6008306 oppure scrivere una mail a m.meneghetti23@gmail.com.

Il costo dell’intero corso è 300 euro ed è comprensivo del materiale che viene consegnato durante il corso stesso.

E’ necessario versare 50 euro per confermare la propria iscrizione, essendo il corso a numero chiuso (max 8 partecipanti); il saldo viene effettuato al primo incontro.

Dr.ssa Michela Meneghetti
Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Dr.ssa Barbara Fornaciai
Dietista

 

 

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EMDR un supporto concreto per le vittime del Terremoto

emdrGli eventi catastrofici legati al recente terremoto avvenuto nel Centro Italia hanno portato psicologi e cittadini a fronteggiare le conseguenze psicologiche che tale avvenimento naturale ha creato nella popolazione. Tali calamità superano infatti l’ambito della comune esperienza e dal punto di vista psicologico rappresentano dei veri e propri Traumi.

Il Trauma che terremoti (o eventi di analoga intensità) sono in grado di generare, intaccano qualcosa di profondo, legato all’identità sia in quanto persona che in quanto comunità. Tali eventi incidono sulle certezze di una vita e di una quotidianità che non esiste più, generando preoccupazione per il futuro.

In tali circostanze l’organismo è esposto ad un enorme livello di stress ed il cervello si attiva istantaneamente per tentare di ripristinare il normale funzionamento fisiologico. Tale processo si sviluppo nelle seguenti fasi:

  • Shock: in questa fase il soggetto può vivere un senso di estraneità e irrealtà accompagnato a   Lo shock è una reazione fisiologica che si manifesta nelle fasi di stress acuto e consente di mantenere un certo distacco dall’evento, meccanismo necessario ad attutirne l’impatto, supportando la persona nell’immediato.
  • Impatto emotivo: in questa fase è possibile individuare una vasta gamma di emozioni quali tristezza, colpa, rabbia, paura ed ansia ed è possibile inoltre sviluppare reazioni somatiche quali disturbi fisici e difficoltà a recuperare uno stato di quiete.
  • Fronteggiamento: in quest’ultima fase le persone cominciano ad interrogarsi sull’accaduto, ricercano spiegazioni e soluzioni, dando fondo a tutte le proprie risorse.

Talvolta, in condizioni di emergenza come quelle causate da un sisma, le fasi di risposta che si susseguono possono condurre ad un esito differente, impedendo così il ritorno al normale funzionamento. Si possono generare, infatti, reazioni emotive particolarmente intense, in grado di interferire con la regolare capacità di fronteggiamento, sia durante l’evento che in seguito. In tali circostanze, quindi, il nostro organismo non riesce a riorganizzarsi, sia in termini fisiologici che psicologici.

In tal caso possono insorgere patologie conseguenti alla cronicizzazione della paura, che può diventare angoscia se protratta per lunghi periodi. Una simile sollecitazione emotiva innesca una serie di effetti tipicamente legati all’esposizione cronica dello stress, quali modificazioni dei livelli ormonali, alterazioni del sonno e, nel lungo termine, variazioni cardiovascolari con rischio di sviluppare ipertensione e tachicardia. Tutto questo crea una via preferenziale per l’insorgenza di patologie come il Disturbo Post Traumatico da Stress.

Nell’ambito della Psicologia del trauma e dell’emergenza risulta sempre più frequente il ricorso alla tecnica dell’EMDR (desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), riconosciuto ad oggi il trattamento più efficace per i disturbi Post Traumatici.

L’EMDR è un approccio terapeutico utilizzato sia per il trattamento del trauma che altre problematiche legate allo stress. Tale protocollo, attraverso l’utilizzo dei movimenti oculari (o altre forme di stimolazione alternata), si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica, riducendo i sintomi e riattivando il fisiologico processo di elaborazione delle informazioni. Tale metodo può essere impiegato sia nella fase acuta dell’evento, al fine di rendere più tollerabile l’elevata attivazione fisiologica, che come trattamento d’elezione nelle fasi successive. L’obiettivo dell’EMDR è quello di rendere il ricordo, precedentemente disturbante, privo di connotazioni sintomatiche e disturbanti ripristinando il naturale processo. L’EMDR considera tutti gli aspetti di un’ esperienza traumatica, cognitivi, emotivi e comportamentali.

L’Associazione EMDR Italia da anni utilizza questa terapia nei contesti d’emergenza,  al fine di prevenire l’insorgere del disturbo post traumatico da stress. Nel Centro Italia  oltre 200 professionisti si sono resi disponibili ad intervenire a supporto delle popolazioni colpite dal terremoto,  iniziando, sin dalle prime ore,  un intervento centrato sul fronteggiamento del disturbo. In questo momento l’EMDR Italia sta lavorando in maniera integrata e continuativa, dimostrando ancora una volta l’efficacia di questo metodo nell’affrontare la fase acuta del trauma.

Dott.ssa Luciana Rotundo
Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Terapeuta EMDR II livello
Socia dell’Associazione per l’EMDR in Italia n° 4852

 

Non solo una decorazione..

Originaria dell’America Centrale, non solo la festività ma anche l’alimento in sé, oggi fa parte sia di quella tradizione culinaria che da sempre ci contraddistingue, sia dello scenario macabro e nottambulesco che contraddistingue il weekend di Halloween.

Perché limitarci a un semplice soprammobile se può diventare un gustoso pranzetto?

Come si sceglie una buona zucca?

Al momento dell’acquisto il prodotto deve essere maturo e sodo: basterà colpirla e sentire se emette un suono sordo; inoltre il picciolo deve essere ben adeso alla zucca.

Con le sue straordinarie proprietà copre un intero menù, dagli antipasti ai dolci e ogni portata risulterà sfiziosa e salutare.

Le proprietà sono molteplici, a partire dalla polpa, ricca di carotenoidi come si può evincere dal colorito acceso, precursori della Vitamina A importante antiossidante e protettori dal danno ossidativo da radicali liberi. Un alimentazione ricca di carotenoidi consente di prevenire la caduta dei capelli, l’invecchiamento della pelle e quindi la comparsa delle rughe, fortifica le unghie e ci tutela da tutte quelle “malattie del benessere”.

Anche i semi, di cui quasi tutti vanno matti, sono un modo semplice e veloce per “sgranocchiare” qualcosa all’ora della merenda/spuntino e  hanno il loro ruolo, in quanto sono una fonte di omega 3, fitosteroli e melene: una curiosità è il loro potere medicamentoso in grado di prevenire la comparsa della tenia, alleviare le infiammazioni della pelle e delle vie urinarie.

Allontana l’insonnia e l’ansia per la presenza di magnesio e triptofano coinvolto nella produzione di serotonina.

Dr.ssa Barbara Fornaciai